EVENTO

Un millennio di polifonia liturgica tra oralità e scrittura. La musica delle antiche civiltà mediterranee. XV seminario di studio

IDENTIFICAZIONE

EVENTO

Tipo di evento
evento misto

DENOMINAZIONE DELL'EVENTO

Titolo dell'evento
Un millennio di polifonia liturgica tra oralità e scrittura. La musica delle antiche civiltà mediterranee. XV seminario di studio

LUOGHI

Venezia

LUOGO DI RAPPRESENTAZIONE

Fondazione Ugo e Olga Levi
Chiesa di San Samuele

DATA

2 maggio 1996 - 4 maggio 1996

NOTE

<p>Inserito nell'ambito degli incontri sulla tradizione musicale delle civilt&#224; mediterranee, il XV seminario &#232; dedicato alla polifonia liturgica scritta e orale. Il seminario prevede l'aggiornamento sui recenti ritrovamenti, soprattutto in Italia, considerazioni sulla polifonia nei libri normativi dei riti e dei canti, approfondimenti sulla specifica natura della polifonia semplice (come si configurano le sue linee di trasmissione, l'impatto con la societ&#224; che ne era fruitrice, il rapporto con le forme coeve di musica dotta), una rivisitazione della tradizione orale della tradizione polivoca tipica della fascia alpina.</p> <p>Programma di gioved&#236; 2 maggio - Nuove fonti:</p> <p> <ul> <li>Susan Rankin, Polifonie tra oralit&#224; e scrittura: la fonti italane del Duecento;</li> <li>Pierluigi Petrobelli, Un esempio ottocentesco di polifonia semplice;</li> <li>Bonifacio Baroffio, Polifonia semplice in fonti inedite di Urbino, Genova, Soriano Calabro, Marsala;</li> <li>Angelo Rusconi, Nove testimonianze di polifonia semplice nelle biblioteche di Bergamo;</li> <li>Lucia Boscolo, Una composizione a 4 voci in notzione quadrata nel codice fiorentino di Bruxelles 2776;</li> <li>Enrico S. Cavalieri, Polifonie semplice nei codici pugliesi;</li> <li>Annunziato Pugliese, Polifonia semplice nelle fonti calabresi;</li> <li>Alessandra Fiori, Testimonianze tardive del Cum autem venissem;</li> <li>Francesco Luisi, Bicinia in musica picta;</li> <li>Giampaolo Mele, Contra versus Contraltu. Prestiti lessicali tra oralit&#224; e scrittura nel canto polivocale sardo;</li> <li>Giulio Cattin, I libri ordinari: una nuova tipologia di testimonianze.</li> </ul> <div></div> <div>Programma di venerd&#236; 3 maggio - Rilfessioni sul territorio:</div> <div> <ul> <li>Reinhard Strohm, Tra monodia e polifonia: problemi di trasmissione scritta e orale (secoli XIV - XV);</li> <li>Olivier Cullin, Th&#233;orie et pratique de la polyphonie au XII et XIII si&#232;cle: sch&#233;mas intellecutels, &#233;laborations formelles;</li> <li>Federico Celeseetini, Le polifonie del codice A-Rei 60. Riflessioni sulle modalit&#224; di trasmissione;</li> <li>Joseph Willimann, L'adattamento di mottetti "vetustissimi stili" (Ludwig) in fonti italiane: valutazione storica;</li> <li>Rudolf Flotzinger, Entwicklungsgeschichtliche Implikationen der Ausdr&#252;ke Ein - und Mehrstimmigkeit;</li> <li>Janka Szendrei, Oralit&#224; und scrittura im Lichte einer Genealogie Aufzeichnung;</li> <li>L&#225;szl&#243; Dobzsay, The sociological aspects of liturgical poliphony in medievale Hungary;</li> <li>Wulf Arlt, Valutazione analitica dei brani presentati e prospettive per il lavoro futuro.</li> </ul> <div>Venerd&#236; 3 maggio, ore 21, chiesa di San Samuele, concerto dell'Ensemble Sine Nomine, Polifonie sacre in Italia tra oralit&#224; e scrittura. Interpreti: Gloria Moretti (voce), Alessandra Fiori (voce, organo portativo), Marco Ferrari (voce, flauti), Stefano Pilati (voce, symphonia), Guido Sodo (voce, liuto), Fabio Tricomi (liuto, viella, flauti). Programma:</div> <div> <ul> <li>De Profundis, Franchino Gaffurio, Practica music&#230;, Milano, 1496;</li> <li>Credo, Bologna, Civico Museo Bibliografico, ms. Q 11 (sec. XIV);</li> <li>Sicut Pratum Picturatur, Assisi, Biblioteca Comunale, ms. 695 (sec. XIII);</li> <li>Sancuts, Bologna, Civico Museo, Bibliografico, ms. Q 11;</li> <li>Gaudens in Domino, M&#252;nchen, Bayer, Staatsbibl., Clm 5539 (sec. XIII);</li> <li>Quasi Cedrus, tradizione popolare (Liguria);</li> <li>Iste confessor, Cividale del Friuli, Museo Archeologico Nazionale, ms. LVII (sec. XIV);</li> <li>Ut Queant Laxis, Pavia, Biblioteca Universitaria, ms. Aldini 361 (ca. 1470-80);</li> <li>Sempre Te sia in Dilecto, Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, ms. IX.145 (ca. 1450-60);</li> <li>O Virginetta Bella, Capetown, ms. Grey 3.b.12 (ca. 1500);</li> <li>Qui nos Fecit ex Nichilo, Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, ms. IX.145;</li> <li>Vergine Madre Pia, Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, ms. IX.145;</li> <li>Processio in Die Veneris Sanctis, Johannes de Quadris - ms. privato, Italia del Nord, ca. 1858-78;</li> <li>Adoramus te, Christe, Capetown, ms. Grey 3.b.12.</li> </ul> <div></div> </div> </div> </p> <p>Programma di sabato 4 maggio - Vitalit&#224; di una tradizione:</p> <p> <ul> <li>Jean-Paul Montagnier, Le chant sur le livre en France au XVIII si&#232;cle: de la survivance d'une tradition orale ancienne &#224; l'av&#232;nement d'un genre &#233;crit;</li> <li>Antonio Lovato, La sopravvivenza del canto a due voci nelle fonti tardive italiane;</li> <li>Roberto Leydi, Polivocalit&#224; liturgica tradizionale nell'Arco alpino;</li> <li>F. Albergo Gallo, Riflessioni conclusive.</li> </ul> </p> <p>&#160;</p> <p>&#160;</p> <p>&#160;</p>

NUMERO DI INVENTARIO

A.10/1996.3

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