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1.
testo a stampa
monografia
FL-2018-626

La scuola nazionale russa
Milano,
G. Ricordi e C.,
1958;
238 p.
I-Vlevi
Fondo Piamonte
(volume)
STO 336
2.
testo a stampa
monografia
FL-2018-601

Milano,
Rusconi e Paolazzi,
1960;
XLVII, 237 p.
I-Vlevi
Fondo Piamonte
(volume)
STO 311
3.
[FM-2017-978]

Petrassi e la pattuglia / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno III, 41, 15/08/1954).
Nella rubrica “Lettere al direttore”, Pestalozza si sofferma ad analizzare la musica di Petrassi composta per la Pattuglia sperduta di Pietro Nelli, già recensita positivamente, ma in modo generico da Aristarco [...]
(critica musicale)
4.
[FM-2016-324]

Il David di Milhaud non trova il suo popolo / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 52, 1/02/1955).
Nel recensire la messa in scena di quest'opera lirica, Pestalozza sottolinea come Milhaud si sia servito di principi estetici di derivazione cinematografica che però non appartengono al teatro lirico: bisogna evitare la musica illustrativa [...]
(critica musicale)
5.
[FM-2016-322]

Il canto popolare nella vita di Bartòk / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 76, 10/02/1956 ).
Pestalozza, ipotizzando un film su Bartòk, ne ripercorre la complessa vicenda artistica, biografica e musicologica, intrecciando il suo lavoro di recupero del canto e della tradizione musicale popolare dell'Europa orientale alla sua attività di compositore e di intellettuale ungherese del primo cinquantennio del Novecento [...]
(critica musicale)
6.
[FM-2016-321]

Troilo e Cressida / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 75, 25/01/1956).
Nella prima parte del saggio Pestalozza, criticando l'operato di Walton per i film shakespeariani di Olivier, tratteggia le qualità del musicista professionalmente sensibile soprattutto alle esigenze produttive del cinema [...]
(critica musicale)
7.
[FM-2016-320]

Il bidone / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 70, 10/11/1955 ).
Pestalozza identifica Rota come un musicista di mestiere capace di ottemperare alle esigenze narrative di un regista [...]
(critica musicale)
8.
[FM-2016-319]

Le amiche / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 73, 25/12/1955).
Come caratteristica generale dell'opera di Antonioni, Pestalozza indica l'esiguo spazio lasciato alla musica nel complesso intreccio degli elementi della narrazione cinematografica [...]
(critica musicale)
9.
[FM-2016-318]

Honegger / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 72, 10/12/1955).
Pestalozza giudica in poche righe l'attività di musicista per il cinema di Honegger [...]
(critica musicale)
10.
[FM-2016-317]

Musica bandita / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 95, 1/12/1956).
Nel recensire i due film Pestalozza individua la drastica riduzione dello spazio riservato al commento musicale [...]
(critica musicale)
11.
[FM-2016-298]

Rustichelli / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 96, 15/12/1956).
Pestalozza individua immediatamente un topos sfruttato dal musicista del film di Germi: costruendo una melodia in modo minore, tipico della musica popolaresca melanconica e triste, Rustichelli si adegua all'ambientazione romana del Ferroviere [...]
(critica musicale)
12.
[FM-2016-297]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 94, 15/11/1956).
La recensione al film individua subito le intenzioni di costruire un kolossal, quindi di realizzare un operazione commerciale sfruttando Tolstoj e anche la musica si adegua a questo obiettivo, procedendo per facili stereotipi individuati da Pestalozza [...]
(critica musicale)
13.
[FM-2016-296]

Colonna sonora: Calabuig / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 93, 1/11/1956).
La recensione evidenzia nella musica del film un generico sinfonismo, buono per costituire lo sfondo all'atmosfera idillica della vicenda. [...]
(critica musicale)
14.
[FM-2016-294]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 92, 15/10/1956).
La recensione al film di De Sica (Il tetto) evidenzia soluzioni musicali inadeguate dal punto di vista espressivo rispetto al film [...]
(critica musicale)
15.
[FM-2016-293]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 88, 25/08/1956).
Nella recensione alla musica del film western di Webb, Pestalozza evidenzia il ricorso alla canzone in una colonna sonora giudicata di valore medio [...]
(critica musicale)
16.
[FM-2016-292]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 87, 25/07/1956).
Pestalozza polemizza con l'articolo apparso nella rivista Società a proposito di Senso perché, a suo parere, mancava di un'adeguata analisi dell'elemento musicale, «che interviene con magistrale aderenza espressiva all'immagine» e il breve articolo giustifica la scelta di Visconti alla luce delle valenze culturali e delle caratteristiche stilistiche essenziali della musica di Brukner [...]
(critica musicale)
17.
[FM-2016-271]

Musica nel film / Luigi Pestalozza
Cinema (V, 89, 30/6/1952).
Pestalozza, ripercorrendo a volo d’uccello alcune tappe della carriera di Alfred Newman a partire dalla composizione delle musiche per Furore, emette un giudizio fortemente critico, in cui viene sottolineato come il musicista “confonda l’arte con il mestiere” e come il suo metodo di comporre sia legato a luoghi comuni, tra cui il facile ricorso alla musica popolare. [...]
(critica musicale)
18.
[FM-2016-270]

Honegger si incontra con Gance in una locomotiva del 1922 / Luigi Pestalozza
Cinema (IV, 58, 15/3/1951).
L’articolo indaga i rapporti tra il compositore svizzero Arthur Honegger e il cinema a partire dalle musiche per La roue di Gance. [...]
(critica musicale)
19.
[FM-2016-267]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 86, 10/07/1956).
Pestalozza parte dal presupposto che lo spettatore ormai possieda «un vocabolario musico-fantascientifico» che, nel caso della fantascienza, sia costituito dal suono stereofonico e da effetti meccanici, che devono avvalorare sia l'arco drammatico delle vicende, sia i paesaggi e le atmosfere siderali rappresentate [...]
(critica musicale)
20.
[FM-2016-266]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IX, 146, lug-ago 1960).
La recensione del film russo indica come base di partenza il materiale folklorico, fornito dalla canzone popolare russa, che subisce una deformazione armonica vicino a Prokof'ev [...]
(critica musicale)
21.
[FM-2016-264]

Negri e Nascimbene / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IX, 143 gen-feb 1960).
Dopo aver tracciato la storia della formazione di Negri con la sua particolare attenzione verso “l'opera da camera”, Pestalozza giudica la colonna sonora del film di Comencini come estranea al formulario della routine e dotata di eleganza [...]
(critica musicale)
22.
[FM-2016-263]

I dischi / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VIII, 141, sett-ott 1959).
Recensione di due dischi tratti da colonne sonore di film operata individuando le idee musicali che fanno da sfondo a "Non voglio morire" (il conformismo americano) e "A qualcuno piace caldo" (ricostruzione dell'età del charleston e del fox con l'aggiunta della voce della Monroe) [...]
(critica musicale)
23.
[FM-2016-261]

Luchino Visconti e il melodramma / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VIII, 137, gen-feb 1959, p. ).
Il saggio tratta le regie di Visconti nel teatro lirico: gli allestimenti del regista, considerato un innovatore nel campo cinematografico e del teatro di prosa, si preoccupano di ricondurre l'opera alle sue specifiche strutture teatrali e musicali. [...]
(critica musicale)
24.
[FM-2016-260]

La tradizione di Gerolamo, I dischi / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VII, 132, 1/06/1958).
Dopo un articolo sulla riapertura del Gerolamo di Milano si trova una recensione di dischi editi da colonne sonore di film..
(critica musicale)
25.
[FM-2016-259]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VII, 129, 15/04/1958).
Il critico evidenzia la svolta grottesca nel sonoro durante la marcia dei soldati verso il ponte da costruire per usi di guerra: l'accordo tra le parti, come se si trattasse di un ponte da edificare in tempo di pace, è sancito da una marcetta molto operettistica, ma questo accento satirico resta tenue e inserito nel tessuto di un'opera che rientra nei canoni dell'industria cinematografica americana [...]
(critica musicale)
26.
[FM-2016-257]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VII, 126, 1/03/1958).
Pestalozzza analizza l'uso della Marsiglese sui titoli di testa del film, individuando lo slittamento di significato operato da Kubrick su questo brano: da inno che difende la rivoluzione a fanfara dei generali della prima guerra mondiale che incitano alla difesa della patria, alla morte per la Francia e costruiscono le loro carriere con le percentuali dei morti in battaglia [...]
(critica musicale)
27.
[FM-2016-256]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VII, 124, 1/02/1958).
Il critico analizza i passi in cui la funzione del canto e dell'arpa è decisiva per segnare le svolte drammatiche del film e fissare la protesta morale e la superiorità spirituale del protagonista e dei suoi compagni di fronte alla disumanità della guerra e delle sue regole [...]
(critica musicale)
28.
[FM-2016-255]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VII, 123, 15/01/1958).
Nel film di Bergman il momento musicale più significativo è legato al movimento del complicato congegno del castello settecentesco che finalmente congiunge i letti dei due giovani amanti: un minuetto in stile galante evoca contenuti erotici e sensuali più raffinati e allusivi di quelli delle epoche successive, ben più diretti ed espliciti [...]
(critica musicale)
29.
[FM-2016-253]

Fischia il vento / Luigi Pestalozza
Cinema (V, 80, 15/2/1952).
Il breve articolo riassume inizialmente la carriera artistica di Mario Zafred – dalle iniziali posizioni avanguardistiche dei Tre Quartetti fino al loro ripudio per rifugiarsi nella tradizione – e in seguito si sofferma sulla collaborazione del compositore con Carlo Lizzani per Achtung! Banditi! [...]
(critica musicale)
30.
[FM-2016-251]

Il console Menotti con un falso medium / Luigi Pestalozza
Cinema (IV, 69, 1/9/1951).
L’articolo recensisce la trasposizione per il cinema dell’opera lirica The Medium di Gian Carlo Menotti, effettuata dal compositore stesso [...]
(critica musicale)
31.
[FM-2016-249]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 120-121, 15/12/1957).
Il critico recensisce Le notti bianche di Visconti ricercando il rapporto tra le idee musicali e gli obiettivi (presunti) fissati dal regista, che dalla musica intendeva ottenere determinati aspetti ambientali essenziali per la vicenda: una sorta di musica di scena [...]
(critica musicale)
32.
[FM-2016-243]

Congressisti senza congresso / Luigi Pestalozza
Cinema (III, 40, 15/6/1950).
L’autore redige un resoconto del VII Congresso Musicale tenutosi a Firenze sul tema «Musica e film», sottolineando fin da subito il clima di pigra indifferenza che si respirava durante i lavori [...]
(critica musicale)
33.
[FM-2016-221]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 118, 15/11/1957).
Pestalozza rivede le sue conclusioni sul film "Un re a New York" di Chaplin: la musica fa da sfondo alle vicende e non tratteggia criticamente il rapporto tra il re esule e la società americana [...]
(critica musicale)
34.
[FM-2016-220]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 116, 15/10/1957).
Il critico recensisce tre film: nel primo, "Quartiere di lillà" di Clair, individua le idee principali, in verità molto stereotipate, che la canzone riesce a sovrapporre al film legato ad alcuni temi del naturalismo francese [...]
(critica musicale)
35.
[FM-2016-219]

Due motivi di un re a New York / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 114-115, 15/09/1957).
Il disco della Decca, tratto dalla colonna sonora del film di Chaplin, è stato pubblicato prima dell'uscita della pellicola nelle sale e il critico sottolinea la difficoltà nel giudicare la musica del film lontana dal contesto visivo, poiché anche l'idea più elementare di solito assume un senso molto diverso sulla pellicola [...]
(critica musicale)
36.
[FM-2016-215]

Canti popolari e musica colta / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 109, 15/06/1957).
Il critico evidenzia come le canzoni di Boone, nonostante la modernizzazione degli strumenti e delle melodie, siano ispirate al repertorio bianco del canto popolare americano del periodo di formazione nazionale. [...]
(critica musicale)
37.
[FM-2016-214]

Due veterani / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 108, 1/06/1957).
Il critico sottolinea la formazione di Kosma strettamente legata all'esperienza cinematografica, ma lamenta la sua scarsa capacità di intervenire sulla materia filmica in modo originale: egli si limita infatti ad amplificare sentimenti e contrasti usando con estrema oculatezza immagini musicali stereotipate [...]
(critica musicale)
38.
[FM-2016-211]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 107, 15/05/1957).
Recensendo il film di Pietrangeli, Pestalozza giudica la musica leggera scelta per la colonna sonora sciatta e "frusciante", vacua e vanesia e il regista non riesce a prendere una posizione critica contro questo paesaggio sonoro [...]
(critica musicale)
39.
[FM-2016-210]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 106, 1/05/1957).
Secondo Pestalozza, in "Quella certa età" il regista francese relega volutamente la musica a sottolineatura sentimentale della vicenda, alla maniera della canzone della musica leggera [...]
(critica musicale)
40.
[FM-2016-209]

Guendalina e Rififi / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 105, 15/04/1957).
La recensione a "Guendalina" approva sostanzialmente le scelte del musicista, ma secondo Pestalozza era possibile compiere uno sforzo maggiore nel tratteggiare musicalmente l'evoluzione della vicenda della protagonista sullo sfondo della Riviera viareggina, soprattutto nel suo epilogo [...]
(critica musicale)
41.
[FM-2016-208]

Il seme della violenza / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 104, 1/04/1957).
La recensione si sofferma sull'uso del “rock and roll” per connotare i diversi momenti della vicenda e per fissare questo tipo di musica, considerato non autonomo sul piano artistico, come il simbolo della società americana, in particolare della massa che partecipa ad un rito collettivo [...]
(critica musicale)
42.
[FM-2016-204]

Il capo azienda della colonna sonora / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 101-102, 1/03/1957).
Pestalozza rivisita la storia del fonofilm da una prospettiva particolare: in Europa l'introduzione del sonoro portò al tentativo di trasporre la musica colta in pellicola, come dimostra il genere dei film-opera e l'impegno di Sostakovic, Petrassi, Milhaud e altri [...]
(critica musicale)
43.
[FM-2016-203]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo ( anno IV, 100, 15/02/1957).
L'articolo è una recensione al film di Lang e alla sua musica: Pestalozza ripercorre le formule compositive musicali più stereotipate dei film giudiziari e le ritrova tutte nell'"Alibi era perfetto" [...]
(critica musicale)
44.
[FM-2016-202]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 99, 1/02/1957).
Attingendo al ricco materiale disponibile, Renoir ha composto una commedia musicale giudicata da Pestalozza corretta per quanto riguarda lo spirito, l'ambiente parigino e la ricostruzione dell'epoca a cavallo tra otto e novecento [...]
(critica musicale)
45.
[FM-2016-201]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 98, 11/01/1957).
Pestalozza individua nel film di Huston un forte accento drammatico, caratteristico del film d'azione e puntualmente seguito da tutti gli elementi del film, compresa la musica, che non si lega ai contenuti simbolici pur presenti nel testo..
(critica musicale)
46.
[FM-2016-200]

William Walton / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 97, 31/12/1956).
Pestalozza individua nell'opera di Walton la capacità di ottenere attraverso la musica una serie di connotazioni utili ai personaggi, all'ambiente, ai fatti delle pellicole di Olivier ricavate da Shakespeare [...]
(critica musicale)
47.
[FM-2016-183]

Musica e cinerama / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 66, 10/09/1955).
Pestalozza affronta dal punto di vista del musicologo il problema del cinerama, approfittando delle proiezioni dimostrative in una sala milanese di due parti dell'Aida [...]
(critica musicale)
48.
[FM-2016-182]

Il commento sonoro / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 80, 10/04/1956 ).
Pestalozza osserva l'oculatezza con cui il regista ha saputo usare il sonoro, poiché si tratta di una delle prime produzioni della nuova era del cinema (1930), la cui uscita è stata per lungo tempo proibita nelle sale dalla censura [...]
(critica musicale)
49.
[FM-2016-181]

Bizet colored man / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 81, 25/04/1956).
Pestalozza prende le distanze dalle critiche che i musicologi hanno mosso al film partendo da premesse 'puriste' e dimostra la presenza di contenuti che l'opera porta con sé ed esprime (tema amore-morte, donna fatale) [...]
(critica musicale)
50.
[FM-2016-180]

Saggi di Vlad / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 82, 10/05/1956).
Il saggio è una recensione al volume di Vlad "Modernità e tradizione nella musica contemporanea" [...]
(critica musicale)
51.
[FM-2016-179]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 85, 25/06/1956).
La recensione del film di Samsonov sottolinea alcune delle funzioni che la musica può svolgere nel film al di là del ruolo emotivo [...]
(critica musicale)
52.
[FM-2016-178]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 53, 25/02/1955).
Dopo aver indicato alcune incoerenze nelle biografie dei musicisti italiani protagonisti del film, Pestalozza critica la sequela di brani d'opera che invadono il film lasciando ben poco spazio allo sviluppo coerente dei personaggi di una precisa epoca storica dell'Italia in formazione [...]
(critica musicale)
53.
[FM-2016-177]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 61, 25/06/1955).
L'articolo è una penetrante e accurata recensione dei due documentari considerati due pittoresche rassegne di immagini calate nella più trita retorica folkloristica ed esotica [...]
(critica musicale)
54.
spoglio
22492

Harold Gramatges: cento anni di musica a Cuba
In: Musica/Realtà, Marzo, Anno XV n. 46, 167-175.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
55.
spoglio
22475

Luigi Dallapiccola e la nuova musica italiana
In: Musica/Realtà, Dicembre, Anno XV n. 45, 127-138.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
56.
spoglio
22467

Stato delle cose musicali
In: Musica/Realtà, Dicembre, Anno XV n. 45, 7-11.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
57.
spoglio
22464

Le cronache di Musica/Realtà (II)
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XV n. 44, 141-164.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
58.
spoglio
22457

Le attività di Musica/Realtà
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XV n. 44, 21-26.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
59.
spoglio
22453

Le cronache di Musica/Realtà (I)
In: Musica/Realtà, Aprile, Anno XV n. 43, 159-171.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
60.
spoglio
22424

Musica di Stato
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XIV n. 41, 165-169.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
61.
spoglio
22418

Possiamo dire che Oneghin si colloca fra Dostoevskij e Cechov?
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XIV n. 41, 69-77.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
62.
spoglio
22411

Una questione critica: i concerti di "Musica Presente"
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XIV n. 41, 5-10.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
63.
spoglio
22367

Privatizzazione e autoritarismo anche in musica
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XII n. 35, 38-40.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
64.
spoglio
22358

L'epiteto di Dessau. Su un'intervista a Wolf Biermann
In: Musica/Realtà, Aprile, Anno XII n. 34, 135-139.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
65.
spoglio
22337

L'ascolto di Nono
In: Musica/Realtà, Dicembre, Anno XI n. 33, 69-84.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
66.
spoglio
22321

Gli ultimi DDR-Musiktage
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XI n. 32, 56-58.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
67.
spoglio
22318

La musica della DDR: una storia musicale interrotta?
In: Musica/Realtà, Agosto, Anno XI n. 32, 41-42.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
68.
spoglio
22294

Musica, Fiat, privatizzazione dello Stato
In: Musica/Realtà, Aprile, Anno XI n. 31, 5-10.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 117
69.
spoglio
16570

In margine a una recensione di Montecchi a un libro di Pestalozza. "No, non sono un ideologo"
In: Il Giornale della Musica. Mensile di informazione e cultura musicale, Ottobre Anno VIII n.76, 11.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 96
70.
spoglio
15232

Pestalozza: "Lasciatemi chiarire". Il ruolo suo e del Pci nell'iter della legge sul doppio impiego
In: Il Giornale della Musica. Mensile di informazione e cultura musicale, Novembre, Anno V n.44, 1.
Lettera al giornale
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 96
71.
spoglio
11208

Le avanguardie
In: La Musica, I,1, 18.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 63
72.
spoglio
7773

L'opera di Dimitri Sciostakovic
In: Terzo Programma, 1965,4, 245-272.
(n. inv. Labroca, 797)
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 20
73.
spoglio
5706

Il mondo musicale di Gershwin
In: L'Approdo Musicale, I,4, 24-57.
(n. inv. Labroca, 1066)
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 4
74.
testo a stampa
libretto
monografia
1654

[Stagione d'opera e balletto 1986/1987] Trionfo della notte a cura di Silvia Camerini Scritti di Luigi Pestalozza Paolo Petazzi Giorgio Marini Stefano Calabrese.
95 pp., 8 n.n.
I-Vlevi
Fondo Guidetti
(programma di sala)
GUI 22

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