LEVIdata 32 records found  Search took 0.04 seconds. 
1.
[FM-2016-390]

La musica per film in Inghilterra / Ernest Irving
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Irving passa in rassegna alcuni esempi di musica scritta per film inglesi (cita compositori quali John Greenwood, Georges Auric, William Walton, Richard Addinsell, Clifton Parker). [...]
(critica musicale)
2.
[FM-2016-389]

Note sul sonoro nel film / Adone Zecchi
Bianco e nero (XII, n.5, maggio 1951).
Zecchi presenta tre diversi esempi di integrazione fra film e commento sonoro esprimendo dei giudizi di valore. [...]
(critica musicale)
3.
[FM-2016-388]

Particolare rilievo della musica in alcuni film / Adone Zecchi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
La musica per film sta acquistando dignità artistica, per cui è normale che diventi oggetto di osservazione da parte della critica. [...]
(critica musicale)
4.
[FM-2016-387]

La musica nel documentario d’arte / Roman Vlad
Bianco e nero (XI, n. 8-9, agosto-settembre 1950).
Vlad è stato incaricato di scrivere ex novo le musiche per i cortometraggi di Luciano Emmer (che sono dei documentari d’arte molto ‘creativi’). [...]
(critica musicale)
5.
[FM-2016-386]

La musica nel documentario / Roman Vlad
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo Vlad, la musica non rimanda a specifiche contingenze sentimentali, è priva di valori semantici definiti, non allude a determinati eventi o aspetti del mondo esterno. [...]
(critica musicale)
6.
[FM-2016-385]

Aspetti della musica nel film / Antonio Veretti
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Nell’opera è il musicista a dominare, nel film, invece, il regista. [...]
(critica musicale)
7.
[FM-2016-384]

Motivi per una grammatica del suono cinematografico / Franco Venturini
Bianco e nero (XVII, n.10, ottobre 1956).
Venturini prende in considerazione tre fattori (variabili) inerenti il sonoro nel film e basandosi sulle possibili combinazioni tra di essi ipotizza otto casi standard. [...]
(critica musicale)
8.
[FM-2016-383]

Un breve scenario cinematografico di Alban Berg / Mario Verdone
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
L’autore cita The film sense di Ejzenstein ove il celebre regista parla della corrispondenza intima fra il cinema e le altre forme espressive artistiche. [...]
(critica musicale)
9.
[FM-2016-382]

Aspetti della musica nel film / Vincenzo Tommasini
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Per ragioni storiche, la musica per film è stata tenuta in subordine rispetto al film. [...]
(critica musicale)
10.
[FM-2016-381]

Il parere del regista, del montatore e della critica / Mario Serandrei
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il compositore viene impiegato in fase finale di produzione per salvare come un medico le parti deboli o difettose del film; può anche succedere che ci si illuda di poter salvare il film. [...]
(critica musicale)
11.
[FM-2016-380]

Aspetti della musica nel film / Giuseppe Rosati
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
La musica nei film svolge un ruolo sommamente basso. [...]
(critica musicale)
12.
[FM-2016-379]

A proposito di “Assassinio nella cattedrale” / Herbert Read
Bianco e nero (XIII, n. 4, aprile 1952).
Assassinio nella cattedrale di George Hoellering ha rappresentato una novità artistica, tanto da aver sconvolto i critici e sbalordito il pubblico. [...]
(critica musicale)
13.
[FM-2016-378]

Romeo I Julietta / Tino Ranieri
Bianco e nero (XVIII, n. 8, agosto 1957).
Nella recensione Ranieri esprime un elogio nei confronti della trasposizione filmica (dal titolo L’ultima danza di Giulietta e Romeo) prodotta nel 1954 da Lev Arnstam e Leonid Lavrovskij, del balletto ideato dallo stesso Lavrovskij (come coreografo) nel 1940 sulle celebri musiche di Sergej Prokof’ev. [...]
(critica musicale)
14.
[FM-2016-377]

Tre opinioni / Ildebrando Pizzetti
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Lo scritto è contenuto in Tre opinioni (ove si trovano anche due riflessioni a firma di Malipiero e Petrassi), ma il titolo di queste pagine di Pizzetti era in origine Lettera di un musicista ad un regista di cinematografo. [...]
(critica musicale)
15.
[FM-2016-376]

Tre opinioni / Goffredo Petrassi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il compositore Petrassi, la musica per film è musica di tipo ‘funzionale’, non può essere considerata ‘arte in senso assoluto’, ma ‘attività artigiana’. [...]
(critica musicale)
16.
[FM-2016-375]

Introduzione ai problemi della musica nel film / Enzo Masetti
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Masetti nel presente saggio si pone la questione del rapporto che sussiste tra film e musica. [...]
(critica musicale)
17.
[FM-2016-374]

Il realismo musicale nel film / Enzo Masetti
Bianco e nero (XI, n. 3, marzo 1950).
Enzo Masetti, affrontando la questione del realismo in musica, menziona gli illustri precedenti della Caccia fiorentina e del Cri de Paris, che sono nient’altro che il pendant antico della moderna musica concreta di un Mosolov [...]
(critica musicale)
18.
[FM-2016-373]

Aspetti della musica nel film / Gino Marinuzzi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il direttore d’orchestra Gino Marinuzzi la musica nel film può essere considerata ‘commento cinematografico’ quanto ‘musica a programma’. [...]
(critica musicale)
19.
[FM-2016-367]

Tre opinioni / Gian Francesco Malipiero
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il noto compositore, in un brevissimo scritto, afferma di aver sempre sognato di veder realizzate in chiave cinematografica alcune sue opere (“quelle in cui le scene si susseguono rapidamente”) [...]
(critica musicale)
20.
[FM-2016-366]

La musica e il neo-realismo / Fernando Ludovico Lunghi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il Neorealismo scaturisce dalla guerra. [...]
(critica musicale)
21.
[FM-2016-365]

Il parere del regista, del montatore e della critica / Sebastiano Arturo Luciani
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il cinema è al momento attuale il corrispettivo di quello che nel ‘700 e nell’ 800 era il teatro d’opera (cantanti-divi; detrattori; e molte altre somiglianze) [...]
(critica musicale)
22.
[FM-2016-364]

I musicisti e la critica cinematografica / Achille Longo
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo Longo, il vero problema non consiste nel fatto che la critica cinematografica si occupi poco della musica impiegata nei film; piuttosto, che la musica sia in generale poco considerata dal regista e dal sistema produttivo del film. [...]
(critica musicale)
23.
[FM-2016-363]

Un americano a Parigi / Nino Ghelli
Bianco e nero (XIII, n. 11, novembre 1952).
Ghelli nella sua recensione stronca il film di Vincente Minnelli evidenziandone i diversi punti deboli e i pochi motivi di interesse [...]
(critica musicale)
24.
[FM-2016-362]

La musica nel documentario / Raffaele Gervasio
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il compositore barese Gervasio, mentre nel caso del film l’oggetto (il tema obbligato) della musica è il dramma (ovvero l’uomo), nel documentario invece è spesso “al di sopra o al di sotto dell’uomo”. [...]
(critica musicale)
25.
[FM-2016-361]

Pudovkin e il sonoro / Pol Gaillard
Bianco e nero (XI, n. 12, dicembre 1950).
Si sono proiettati a Parigi tre film di Pudovkin [...]
(critica musicale)
26.
[FM-2016-360]

La direzione dell’orchestra e la musica cinematografica / Franco Ferrara
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il direttore d’orchestra quando dirige musica da film deve 1) penetrare nello spirito di quella musica; 2) far aderire la propria sensibilità a quella del compositore. [...]
(critica musicale)
27.
[FM-2016-359]

Immagine e suono / Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Bianco e nero (XI, n.1, gennaio 1950).
In questo saggio di taglio analitico il teorico e regista russo pone in luce la portata estetica di una breve ed emblematica sequenza tratta da uno dei suoi film più celebri, l’Aleksandr Nevskij. [...]
(critica musicale)
28.
[FM-2016-358]

Aspetti della musica nel film / Costarelli Nicola [Gino Marinuzzi, Giuseppe Rosati, Vincenzo Tommasini, Antonio Veretti]
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Alcuni registi, spesso digiuni di musica, la impiegano con nonchalance senza porsi delle domande, considerandola un ‘male necessario’. [...]
(critica musicale)
29.
[FM-2016-357]

La situazione della musica per film in Italia / Ermanno Comuzio
Bianco e nero (XIX, 8, agosto 1958).
La tendenza generale da parte dei critici di cinema è quella di tralasciare le considerazioni sulla componente musicale dei film, in quanto da loro ritenuta elemento secondario. [...]
(critica musicale)
30.
[FM-2016-356]

Il film musicale / Alessandro Cicognini
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Ai tempi del muto, la musica per pianoforte è stata una necessità per coprire quel silenzio irreale. [...]
(critica musicale)
31.
[FM-2016-355]

Il parere del regista, del montatore e della critica / Blasetti Alessandro [Sebastiano Arturo Luciani, Mario Serandrei, Glauco Viazzi]
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il regista Blasetti il film è già di per sé musica (in quanto dotato di ritmo, volume, tono). [...]
(critica musicale)
32.
[FM-2016-354]

Le notti bianche di Visconti: manierismo del «fantastico» e scorie neorealistiche / Pio Baldelli
Bianco e nero (XIX, 8, agosto 1958).
In questo saggio Baldelli esprime le proprie considerazioni sul film Le notti bianche di Luchino Visconti mettendo in luce la sostanziale non riuscita del film, al di là dei pregi comunque presenti [...]
(critica musicale)

Interested in being notified about new results for this query?
Set up a personal email alert or subscribe to the RSS feed.