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1.
[FM-2022-036]

Nuovi perfezionamenti negli impianti di registrazione sonora / Paolo Uccello
Bianco e nero (Giugno 1943, VII, n. 6).
Nel contributo vengono esaminati in modo approfondito e con un linguaggio specifico i principali problemi di natura tecnica connessi alla registrazione del suono su pellicola [...]
(critica musicale)
2.
[FM-2022-035]

La regìa / Dario Rastelli
Bianco e nero (Settembre 1940, IX, n. 9).
L'autore passa in rassegna differenti componenti del film (soggetto e sceneggiatura, attori, musica, fotografia, montaggio) e analizza il loro ruolo in relazione al regista, al fine di dimostrare che quest'ultimo è l'unico responsabile della realizzazione di un film, al quale spettano le decisioni finali relative a tutti i suoi aspetti tecnico-espressivi [...]
(critica musicale)
3.
[FM-2022-034]

Lo spirito del film / Béla Balàzs
Bianco e nero (Febbraio 1940, IV, n. 2).
Una parte cospicua dell'ampio saggio di Balàzs (pp [...]
(critica musicale)
4.
[FM-2022-033]

Diorama musicale della XI Mostra Internazionale d’arte cinematografica / Adone Zecchi
Bianco e nero (Gennaio 1950, XI, n. 11).
Con riferimento alla XIII Mostra del cinema di Venezia, l’autore denuncia la generale bassa qualità delle colonne sonore dei lungometraggi visti, interpretata quale sintomo della diffusa scarsa intesa tra compositore e regista [...]
(critica musicale)
5.
[FM-2022-032]

Una lettera / Luigi Pestalozza
Bianco e nero (Ottobre 1950, XI, n. 10).
Testo di una lettera che Pestalozza inviò al Direttore di «Bianco e nero» per esprimere una precisazione in merito a un errore interpretativo relativo al concetto di “espressionismo musicale” in cui è incorso Glauco Viazzi nel recensire un articolo dello stesso Pestalozza apparso su «Cinema» (II/28, 15 dicembre 1949) [La musica nell’evoluzione del linguaggio cinematografico, p [...]
(critica musicale)
6.
[FM-2022-031]

La musica nel documentario d’arte / Roman Vlad
Bianco e nero (Agosto-Settembre 1950, XI, n. 8-9 [pubbl. anche in Le belle arti e il film, Quaderni della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Roma, Bianco e Nero editore 1950, pp. 54-59]).
L’articolo è incentrato sulla disamina dell’apporto ‘realistico’ e cinetico che la componente sonora aggiunge alle opere d’arte quando esse sono al centro di precisi cortometraggi, grazie alla possibilità della musica di creare un «ritmo temporale» e aggiungere rumori che rendono più concreto il contesto in cui il dettaglio artistico è collocato [...]
(critica musicale)
7.
[FM-2022-030]

Il realismo musicale nel film / Enzo Masetti
Bianco e nero (Marzo 1950, XI, n. 3).
L’autore illustra i molteplici modi in cui è possibile riprodurre nel cinema il «vero musicale», ovvero ricreare situazioni realistiche legate all’emissione del suono attraverso il semplice inserimento di fonti concrete (dalla radio alla banda militare) che emettono musiche [...]
(critica musicale)
8.
[FM-2022-029]

Immagine e suono / Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Bianco e nero (Gennaio 1950, XI, n. 1).
Avvalendosi del sussidio di diagrammi ed esempi musicali, l’autore propone una dettagliatissima analisi audiovisiva di 12 inquadrature e delle relative 17 battute con il commento sonoro che precedono la cosiddetta scena della «Battaglia sul ghiaccio» del proprio film Aleksandr Nevskij, vale a dire l’episodio da lui definito dell’«alba di ansiosa attesa» [...]
(critica musicale)
9.
[FM-2022-028]

Colonne sonore / Renato May
Bianco e nero (Dicembre 1949, X, n. 12).
Nell’articolo si esaminano le potenzialità espressive dell’elemento sonoro aggiunto all’immagine, la cui aggiunta al prodotto filmico ha determinato un rallentamento del ritmo generale dell’opera, dovuto alla necessità di adeguare le immagini alla velocità dei suoni e del parlato, e il sempre più frequente impiego del piano americano, in luogo di primo piano e mezza figura [...]
(critica musicale)
10.
[FM-2022-027]

Tecnica della musica per film / Roman Vlad
Bianco e nero (Agosto 1949, X, n. 8).
Nell’articolo vengono esaminate le possibili modalità di integrazione tra musica e azione visiva, a partire dall’ipotesi di un rinnovato rapporto tra musicista e sceneggiatore [...]
(critica musicale)
11.
[FM-2022-026]

Musica necessaria / Ildebrando Pizzetti
Bianco e nero (Agosto 1949, X, n. 8).
Il compositore Pizzetti lamenta la funzione secondaria che viene attribuita al alla musica nei film, dovuta al non essere ancora giunta a formare un «tutt’uno inscindibile» con esso e, di conseguenza, al non aver assunto una autentica «dignità artistica» [...]
(critica musicale)
12.
[FM-2022-025]

La musica nel cinema / Roman Vlad
Bianco e nero (Aprile 1949, X, n. 4).
L’autore muove da alcune esternazioni di Igor’ Stravinskij relative al ruolo assolutamente secondario della musica rispetto alle immagini, dettate da una negativa esperienza personale in campo cinematografico, e alla possibilità di elevare il suo livello quando il film si adegua a brani preesistenti [...]
(critica musicale)
13.
[FM-2022-024]

Uso creativo del suono / John Grierson
Bianco e nero (Aprile 1949, X, n. 9).
Nel contributo vengono passate in rassegna le nuove possibilità di impiego del sonoro all’interno del prodotto filmico [...]
(critica musicale)
14.
[FM-2022-023]

Funzione estetica della musica nel film / Nazzareno Taddei S. J.
Bianco e nero (Gennaio 1949, X, n. 1).
Nell’articolo si affrontano due spinose questioni relative alla musica nel cinema: il suo essere componente essenziale all’«arte cinematografica» e le modalità in cui la sua funzione estetica prende corpo [...]
(critica musicale)
15.
[FM-2022-022]

I libri. Nazzareno Taddei S.J. Musica in fotogrammi «Civiltà cattolica», Quaderno 2349, 1° maggio 1948 / Sergio Militello
Bianco e nero (Gennaio 1949, X, n. 3).
Nella recensione si mettono in luce alcuni errori interpretativi in cui è incorso Nazzareno Taddei nella sua analisi del rapporto musica-immagine in Fantasia di Walt Disney [...]
(critica musicale)
16.
[FM-2022-002]

Cinema e jazz / Tom Granich
Bianco e nero (Ottobre 1948, IX, n. 8).
Attraverso un cospicuo numero di esempi cinematografici italiani, europei e statunitensi, il contributo esamina i diversi impieghi del jazz (nonché della sua declinazione «hot», dello swing e del blues) nella produzione degli anni Trenta e Quaranta, nella quale, in particolare in quella americana, fu sempre più frequente la partecipazione di orchestre e solisti di grande fama (per esempio Benny Goodman e Teddy Wilson) [...]
(critica musicale)
17.
[FM-2022-000]

Appunti per una poetica cinematografica del motivo musicale / Paolo Jacchia
Bianco e nero (Settembre 1948, IX, n. 7).
Prendendo le mosse da un dibattito sviluppatosi sulla rivista «Figaro», vòlto a negare l’utilità della musica nei film, l’autore dell’articolo dimostra al contrario l’importanza della componente sonora in ambito cinematografico, in particolare quando essa è incentrata sull’impiego di specifici motivi musicali [...]
(critica musicale)
18.
[FM-2021-034]

La musica del film / Sebastiano Arturo Luciani
Bianco e nero (1938, n. 12).
In quest’articolo, Sebastiano Arturo Luciani affronta un tema importante nel rapporto tra musica e cinema: la musicalità del film, un elemento intangibile che si può trovare solo nei film meglio riusciti [...]
(critica musicale)
19.
[FM-2021-033]

L'opera in film / Sebastiano Arturo Luciani
Bianco e nero (1938, n. 4).
Nell’articolo “L’opera in film” viene compiuto un excursus tra i vari tentativi di tradurre l’opera lirica in film, un’operazione nuova a cui si approdò con la nascita del Cinema sonoro, che si pensava poter sostituire i film muti. [...]
(critica musicale)
20.
[FM-2021-032]

La musica e il film / Sebastiano Arturo Luciani
Bianco e nero (1937, n. 6).
Al centro di quest’articolo vi è il rapporto tra film e musica, una componente fondamentale del Cinema, sin dalle sue origini. [...]
(critica musicale)
21.
[FM-2016-390]

La musica per film in Inghilterra / Ernest Irving
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Irving passa in rassegna alcuni esempi di musica scritta per film inglesi (cita compositori quali John Greenwood, Georges Auric, William Walton, Richard Addinsell, Clifton Parker). [...]
(critica musicale)
22.
[FM-2016-389]

Note sul sonoro nel film / Adone Zecchi
Bianco e nero (XII, n.5, maggio 1951).
Zecchi presenta tre diversi esempi di integrazione fra film e commento sonoro esprimendo dei giudizi di valore. [...]
(critica musicale)
23.
[FM-2016-388]

Particolare rilievo della musica in alcuni film / Adone Zecchi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
La musica per film sta acquistando dignità artistica, per cui è normale che diventi oggetto di osservazione da parte della critica. [...]
(critica musicale)
24.
[FM-2016-387]

La musica nel documentario d’arte / Roman Vlad
Bianco e nero (XI, n. 8-9, agosto-settembre 1950).
Vlad è stato incaricato di scrivere ex novo le musiche per i cortometraggi di Luciano Emmer (che sono dei documentari d’arte molto ‘creativi’). [...]
(critica musicale)
25.
[FM-2016-386]

La musica nel documentario / Roman Vlad
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo Vlad, la musica non rimanda a specifiche contingenze sentimentali, è priva di valori semantici definiti, non allude a determinati eventi o aspetti del mondo esterno. [...]
(critica musicale)
26.
[FM-2016-385]

Aspetti della musica nel film / Antonio Veretti
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Nell’opera è il musicista a dominare, nel film, invece, il regista. [...]
(critica musicale)
27.
[FM-2016-384]

Motivi per una grammatica del suono cinematografico / Franco Venturini
Bianco e nero (XVII, n.10, ottobre 1956).
Venturini prende in considerazione tre fattori (variabili) inerenti il sonoro nel film e basandosi sulle possibili combinazioni tra di essi ipotizza otto casi standard. [...]
(critica musicale)
28.
[FM-2016-383]

Un breve scenario cinematografico di Alban Berg / Mario Verdone
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
L’autore cita The film sense di Ejzenstein ove il celebre regista parla della corrispondenza intima fra il cinema e le altre forme espressive artistiche. [...]
(critica musicale)
29.
[FM-2016-382]

Aspetti della musica nel film / Vincenzo Tommasini
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Per ragioni storiche, la musica per film è stata tenuta in subordine rispetto al film. [...]
(critica musicale)
30.
[FM-2016-381]

Il parere del regista, del montatore e della critica / Mario Serandrei
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il compositore viene impiegato in fase finale di produzione per salvare come un medico le parti deboli o difettose del film; può anche succedere che ci si illuda di poter salvare il film. [...]
(critica musicale)
31.
[FM-2016-380]

Aspetti della musica nel film / Giuseppe Rosati
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
La musica nei film svolge un ruolo sommamente basso. [...]
(critica musicale)
32.
[FM-2016-379]

A proposito di “Assassinio nella cattedrale” / Herbert Read
Bianco e nero (XIII, n. 4, aprile 1952).
Assassinio nella cattedrale di George Hoellering ha rappresentato una novità artistica, tanto da aver sconvolto i critici e sbalordito il pubblico. [...]
(critica musicale)
33.
[FM-2016-378]

Romeo I Julietta / Tino Ranieri
Bianco e nero (XVIII, n. 8, agosto 1957).
Nella recensione Ranieri esprime un elogio nei confronti della trasposizione filmica (dal titolo L’ultima danza di Giulietta e Romeo) prodotta nel 1954 da Lev Arnstam e Leonid Lavrovskij, del balletto ideato dallo stesso Lavrovskij (come coreografo) nel 1940 sulle celebri musiche di Sergej Prokof’ev. [...]
(critica musicale)
34.
[FM-2016-377]

Tre opinioni / Ildebrando Pizzetti
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Lo scritto è contenuto in Tre opinioni (ove si trovano anche due riflessioni a firma di Malipiero e Petrassi), ma il titolo di queste pagine di Pizzetti era in origine Lettera di un musicista ad un regista di cinematografo. [...]
(critica musicale)
35.
[FM-2016-376]

Tre opinioni / Goffredo Petrassi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il compositore Petrassi, la musica per film è musica di tipo ‘funzionale’, non può essere considerata ‘arte in senso assoluto’, ma ‘attività artigiana’. [...]
(critica musicale)
36.
[FM-2016-375]

Introduzione ai problemi della musica nel film / Enzo Masetti
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Masetti nel presente saggio si pone la questione del rapporto che sussiste tra film e musica. [...]
(critica musicale)
37.
[FM-2016-374]

Il realismo musicale nel film / Enzo Masetti
Bianco e nero (XI, n. 3, marzo 1950).
Enzo Masetti, affrontando la questione del realismo in musica, menziona gli illustri precedenti della Caccia fiorentina e del Cri de Paris, che sono nient’altro che il pendant antico della moderna musica concreta di un Mosolov [...]
(critica musicale)
38.
[FM-2016-373]

Aspetti della musica nel film / Gino Marinuzzi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il direttore d’orchestra Gino Marinuzzi la musica nel film può essere considerata ‘commento cinematografico’ quanto ‘musica a programma’. [...]
(critica musicale)
39.
[FM-2016-367]

Tre opinioni / Gian Francesco Malipiero
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il noto compositore, in un brevissimo scritto, afferma di aver sempre sognato di veder realizzate in chiave cinematografica alcune sue opere (“quelle in cui le scene si susseguono rapidamente”) [...]
(critica musicale)
40.
[FM-2016-366]

La musica e il neo-realismo / Fernando Ludovico Lunghi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il Neorealismo scaturisce dalla guerra. [...]
(critica musicale)
41.
[FM-2016-365]

Il parere del regista, del montatore e della critica / Sebastiano Arturo Luciani
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il cinema è al momento attuale il corrispettivo di quello che nel ‘700 e nell’ 800 era il teatro d’opera (cantanti-divi; detrattori; e molte altre somiglianze) [...]
(critica musicale)
42.
[FM-2016-364]

I musicisti e la critica cinematografica / Achille Longo
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo Longo, il vero problema non consiste nel fatto che la critica cinematografica si occupi poco della musica impiegata nei film; piuttosto, che la musica sia in generale poco considerata dal regista e dal sistema produttivo del film. [...]
(critica musicale)
43.
[FM-2016-363]

Un americano a Parigi / Nino Ghelli
Bianco e nero (XIII, n. 11, novembre 1952).
Ghelli nella sua recensione stronca il film di Vincente Minnelli evidenziandone i diversi punti deboli e i pochi motivi di interesse [...]
(critica musicale)
44.
[FM-2016-362]

La musica nel documentario / Raffaele Gervasio
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il compositore barese Gervasio, mentre nel caso del film l’oggetto (il tema obbligato) della musica è il dramma (ovvero l’uomo), nel documentario invece è spesso “al di sopra o al di sotto dell’uomo”. [...]
(critica musicale)
45.
[FM-2016-361]

Pudovkin e il sonoro / Pol Gaillard
Bianco e nero (XI, n. 12, dicembre 1950).
Si sono proiettati a Parigi tre film di Pudovkin [...]
(critica musicale)
46.
[FM-2016-360]

La direzione dell’orchestra e la musica cinematografica / Franco Ferrara
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Il direttore d’orchestra quando dirige musica da film deve 1) penetrare nello spirito di quella musica; 2) far aderire la propria sensibilità a quella del compositore. [...]
(critica musicale)
47.
[FM-2016-359]

Immagine e suono / Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Bianco e nero (XI, n.1, gennaio 1950).
In questo saggio di taglio analitico il teorico e regista russo pone in luce la portata estetica di una breve ed emblematica sequenza tratta da uno dei suoi film più celebri, l’Aleksandr Nevskij. [...]
(critica musicale)
48.
[FM-2016-358]

Aspetti della musica nel film / Costarelli Nicola [Gino Marinuzzi, Giuseppe Rosati, Vincenzo Tommasini, Antonio Veretti]
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Alcuni registi, spesso digiuni di musica, la impiegano con nonchalance senza porsi delle domande, considerandola un ‘male necessario’. [...]
(critica musicale)
49.
[FM-2016-357]

La situazione della musica per film in Italia / Ermanno Comuzio
Bianco e nero (XIX, 8, agosto 1958).
La tendenza generale da parte dei critici di cinema è quella di tralasciare le considerazioni sulla componente musicale dei film, in quanto da loro ritenuta elemento secondario. [...]
(critica musicale)
50.
[FM-2016-356]

Il film musicale / Alessandro Cicognini
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Ai tempi del muto, la musica per pianoforte è stata una necessità per coprire quel silenzio irreale. [...]
(critica musicale)
51.
[FM-2016-355]

Il parere del regista, del montatore e della critica / Blasetti Alessandro [Sebastiano Arturo Luciani, Mario Serandrei, Glauco Viazzi]
Bianco e nero (XI, 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il regista Blasetti il film è già di per sé musica (in quanto dotato di ritmo, volume, tono). [...]
(critica musicale)
52.
[FM-2016-354]

Le notti bianche di Visconti: manierismo del «fantastico» e scorie neorealistiche / Pio Baldelli
Bianco e nero (XIX, 8, agosto 1958).
In questo saggio Baldelli esprime le proprie considerazioni sul film Le notti bianche di Luchino Visconti mettendo in luce la sostanziale non riuscita del film, al di là dei pregi comunque presenti [...]
(critica musicale)

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