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1.
[FM-2020-024]

I «quartetti» di Godard / Callisto Cosulich
Amadeus (V, 48, novembre 1993).
L’autore ricostruisce la presenza dei quartetti di Beethoven nei film di Jean-Luc Godard, premettendo che un nesso con la musica del compositore tedesco era presente ancor prima che Godard cominciasse il suo iter di regista [...]
(critica musicale)
2.
[FM-2019-040]

Vedere la musica / Callisto Cosulich
Amadeus (III, 25, dicembre, 1991).
Nell'articolo l'autore analizza il ruolo che la musica svolge nei film presentati alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (48ª edizione). [...]
(critica musicale)
3.
[FM-2019-004]

Incontri: Alain Resnai, Jean-Luc-Godard, Normert Carbonneaux, Louis Malle, Claude Chabrol / aa. vv.
Cinema 60 (Agosto, 1960).
Il secondo numero della rivista propone un articolo all’interno del quale riporta cinque brevi dichiarazioni di altrettanti registi francesi in merito alle loro prossime produzioni. [...]
(critica musicale)
4.
[FM-2018-075]

Vite d'artisti tra musica e verità / Callisto Cosulich
Amadeus (III, 17, Aprile, 1991).
L'articolo è dedicato ai film dei registi francesi Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, in particolare Cronaca di Anna Magdalena Bach (1968) e Mosè e Aronne (1974), che l'autore elogia per la loro accuratezza filologica. [...]
(critica musicale)
5.
[FM-2016-086]

Il cinema italiano sul piano internazionale / Piero Gadda Conti
La biennale di Venezia, rivista trimestrale dell'Ente della Biennale (agosto 1951, n. 5).
Nell'esaltare il cinema italiano che si occupa delle così dette "questioni sociali", lasciando allo spettatore la speranza in un futuro migliore, Gadda Conti è costretto ad ammettere che uno dei generi più sviluppati del cinema italiano sono le opere musicali: niente di più lontano del cinema neorealista. [...]
(critica musicale)
6.
[FM-2018-076]

Incontri musicali del terzo tipo / Callisto Cosulich
Amadeus (III, 23, ottobre, 1991).
La doppia vita di Veronica di Krzysztof Kieślowski è - secondo l'autore - un film dove «la vicenda stessa usa la musica come elemento della propria drammaturgia». [...]
(critica musicale)
7.
[FM-2020-022]

In duello con le immagini / Callisto Cosulich
Amadeus (V, 40, marzo, 1993).
Il focus dell'articolo è il film di Luis Buñuel Viridiana e l'uso del contrasto tra la musica e l'immagine, in particolare l'uso dell' Allelujah di Georg Friedrich Händel per accompagnare la scena dell’orgia dei mendicanti [...]
(critica musicale)
8.
[FM-2018-073 ]

Musica e guerra / Callisto Cosulich
Amadeus (III, 19, giugno1991).
L'idea centrale dell'articolo è che le partiture originali scritte per i film patriotici o militaristi non sono rimaste nella memoria, mentre «i film di guerra che si ricordano, sono in genere dei film contro la guerra e quasi sempre questi film utilizzano musica preesistente...», soprattutto le canzoni d'epoca. [...]
(critica musicale)
9.
[FM-2018-080]

Autobiografia del desiderio / Callisto Cosulich
Amadeus (IV, 36, novembre 1992).
Il titolo dell'articolo «Autobiografia del desiderio» si spiega col fatto che l’indagine del critico Callisto Cosulich scopre l'affinità tra il regista Edgar Reitz con il suo personaggio Hermann, il protagonista del film Die zweite Heimat che abbandona il suo villaggio e si reca a Monaco di Baviera per dedicarsi alla sua passione: la musica. [...]
(critica musicale)