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1.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-137

Pel teatro lirico
Fa parte di: Pegaso : rassegna di lettere e arti. - Firenze : Le Monnier, 1929-1933. - A. 3, n. 9 (1931), p. 305-309.
I-Vlevi
Miscellanea
PER 90

Abstract: L’autore dell’articolo interviene polemicamente nel dibattito sulla crisi del teatro musicale in Italia, con particolare riguardo alla produzione contemporanea. Labroca punta il dito contro la tendenza “wagnerista” impostasi in seno al melodramma, a suo avviso colpevole di aver "buttato a mare" il canto e le forme chiuse in favore del recitativo continuo, là dove Wagner era al contrario riuscito a conciliare le tre istanze nell’edificio drammatico e lirico dell’orchestra. Labroca elenca quindi i nomi di alcuni compositori stranieri e italiani (Krenek, Hindemith, Pizzetti, Malipiero, Schonberg, Berg) e di alcune loro opere nelle quali riconosce, pur nella diversità dei caratteri, una comune “espressione antiretorica” e la tendenza “a risolvere musicalmente i conflitti drammatici”. Chiude con l’augurio di un cambiamento radicale di indirizzo per la scelta di opere nuove da parte delle Istituzioni preposte.

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2.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-132

Vita difficile del teatro lirico
Fa parte di: L' Almanacco dello spettacolo italiano, 1958 / a cura di Giovanni Calendoli. - Roma : Edizioni dell'Ateneo, 1959. - p. 3-11, 187-197.
I-Vlevi
Miscellanea
Fondo Labroca L.A. 237

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3.
spoglio
7676

Lettera aperta al Maestro Mario Labroca
In: Musica d'oggi. Nuova serie, III,8, 361-368.
(n. inv. Labroca, 1349)
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 17
4.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-138

Perché Toscanini?
Fa parte di: L' approdo musicale : rivista trimestrale di musica. - Roma ; Torino : ERI, 1958-1967. - p. 203-206.
I-Vlevi
Miscellanea
PER 4

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5.
testo a stampa
monografia
3425

La Scala, con una testimoniana di Mario Labroca.
319 pp.
I-Vlevi
Fondo Piamonte
(volume)
STO 14
6.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-130

Per una testimonianza sulla Scala
Fa parte di: La Scala / Lorenzo Arruga ; con una testimonianza di Mario Labroca. - Milano : Electa, c1975. - p. 9-19.
I-Vlevi
Miscellanea
Piamonte STO 14

Abstract: Direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano dal 1947 al 1949, Mario Labroca raccoglie in questo breve intervento introduttivo le sue riflessioni sul valore e sul ruolo dell'Istituzione scaligera, con alcuni aneddoti storici sulla vita del Teatro e in teatro, nonché sui suoi protagonisti.

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7.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-134

Corsi e ricorsi negli incontri fra il cinematografo e la musica
Fa parte di: Musica e film / a cura di S. G. Biamonte. - Roma : Edizioni dell'Ateneo, 1959. - p. 11-20.
I-Vlevi
Miscellanea
Fondo Miceli MPF 9

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8.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-139

Passeggiate romane con Malipiero
Fa parte di: L' approdo musicale : rivista trimestrale di musica. - Roma ; Torino : ERI, 1958-1967. - p. 143-149.
I-Vlevi
Miscellanea
PER 4

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9.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-136

Romanticismo e modernità di «Tristano e Isotta»
I-Vlevi
Miscellanea
Fondo Labroca L.A. 180

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10.
documento elettronico
spoglio
FL-2019-141

Roma 1915
Fa parte di: L' approdo musicale : rivista trimestrale di musica. - Roma ; Torino : ERI, 1958-1967. - p. 57-60.
I-Vlevi
Miscellanea
PER 4

Abstract: Il titolo fa riferimento alla data in cui Labroca ascoltò per la prima volta Alfredo Casella, in occasione di un concerto all’Augusteo di Roma il 14 febbraio 1915. L’articolo altro non è che la cronaca di quell’evento; in questa l’autore si concentra sulla descrizione dell’atmosfera tesa della sala (“quel giorno c’era davvero aria di battaglia…”) e sull’effetto perturbante che la personalità di Casella produsse nel pubblico e in lui, sottolineando da parte sua la percezione di una inedita “volontà […] di imporre un programma nuovo”. In particolare, Labroca rammenta l’esecuzione di brani da «Dafnis e Cloe» di Maurice Ravel (accolti da un “silenzio glaciale”), del poema «Notte di maggio» di Casella (che ricevette fischi e applausi) e di «Petruska» di Igor Stravisnky (applaudito quasi unanimemente). Registra infine la presenza di Filippo Tommaso Marinetti nel pubblico, mettendone ironicamente in luce il ruolo di capofila – sconfitto – dei contestatori.

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