LEVIdata 7 record trovati  La ricerca ha impiegato 0.01 secondi. 
1.
spoglio
15084

Basilea: com'è organizzata la Schola. Sorta nel 1933, è tra i più prestigiosi centri didattici
In: Il Giornale della Musica. Mensile di informazione e cultura musicale, Luglio-Agosto, Anno V n.41, 11.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 96
2.
spoglio
15214

Che bell'esempio d'Armonia! Tra gli strumenti didattici italiani arriva finalmente il pragmatico manuale di Walter Piston
In: Il Giornale della Musica. Mensile di informazione e cultura musicale, Ottobre, Anno V n.43, 24.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 96
3.
[FM-2016-172]

--- / Antonio Pellizzari
Cinema Nuovo (anno II, 13, 15/06/1953).
Pellizzari prova a condurre una sorta di inchiesta che legittimi la musica per film e quindi elenca le cinque domande a cui musicisti, registi e produttori saranno invitati a rispondere a proposito dell'importanza di questo elemento nell'opera cinematografica [...]
(critica musicale)
4.
[FM-2016-249]

--- / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 120-121, 15/12/1957).
Il critico recensisce Le notti bianche di Visconti ricercando il rapporto tra le idee musicali e gli obiettivi (presunti) fissati dal regista, che dalla musica intendeva ottenere determinati aspetti ambientali essenziali per la vicenda: una sorta di musica di scena [...]
(critica musicale)
5.
monografia
45923

Variazioni per Forte Piano / e Flauto / Nel Ballo il Noce di Benevento / Di L: A. Calegari / Com accomp:to di due Violini, Viola, e Basso
[Variazioni -
Variazioni -
fp, fl, archi -
Re min.]
I-TVco
Fondo Treviso - Biblioteca Comunale
(scheda catalogo)
Ms 4682
6.
testo a stampa
monografia
FL-2018-405

Il pianto della Madonna e la visita delle Marie al sepolcro. Introduzione, testi e melodie del secolo XIV secondo una sconosciuta fonte di Venezia
Venezia,
Fondazione Ugo e Olga Levi - La Biennale di Venezia,
1994.
I-Vlevi
Produzione editoriale
(volume)
L 153

Abstract: Gli storici del teatro italiano hanno ripetutamente sottolineato che, nel corso dei secoli XIV-XV, la 'marca trevigiana' si è distinta per l'intensa attività creativa di forme drammatiche sia nell'ambito della produzione sacra che di quella profana. Verso l'anno 1400 la prima era ancora quasi tutta associata ai riti della liturgia e, di conseguenza, in latino: lo avevano già rivelato al mondo degli studiosi due significative edizioni, contenenti i drammi liturgici (ossia uffici - spesso poetici, sempre in musica - per le più importanti feste dell'anno) secondo la tradizione dei due più fecondi centri dell'Italia nord-orientale: Cividale del Friuli e Padova. L'inatteso incontro dell'autore con un manoscritto conservato nella biblioteca della chiesa veneziana di Santa Maria della Fava propone ora il problema in termini che sembrano confermare appieno la tesi secondo la quale, nell'area veneto-friulana, la drammaturgia sacra era ampiamente diffusa e praticata nel periodo fra Tre e Quattrocento. Il 'nuovo' codice trasmette, tra molti altri testi musicali, I'ufficio drammatizzato per la festa dell'Annunciazione, il pianto della Vergine dialogato e, per il mattino di Pasqua, il rito della visita al sepolcro delle tre Marie. II presente volume ospita, oltre al la descrizione dell'intero manoscritto, l'analisi del Planctus Mariae - preceduto dal frammento Flete, fideles - e della Visitatio sepulchri, nonché la trascrizione dei testi e delle melodie.

Copertina: Scarica testo completoJPG

Il record compare in queste collezioni:
Attività culturali e scientifiche > Editoria
Risorse digitali
Volumi

7.
[FM-2016-373]

Aspetti della musica nel film / Gino Marinuzzi
Bianco e nero (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950).
Secondo il direttore d’orchestra Gino Marinuzzi la musica nel film può essere considerata ‘commento cinematografico’ quanto ‘musica a programma’. [...]
(critica musicale)