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1.
[FM-2017-1076]

La gioia di Vassili e il dolore di Pudovkin / Guido Aristarco
Cinema Nuovo (anno II, 18, 1 09 1953).
Il film su Korsakov viene giudicato in base ai parametri del film biografico musicale, elaborati dalla redazione di Cinema Nuovo: la vita dell'artista deve essere inserita efficacemente nella vicenda sociale e storica della sua epoca e della sua nazione, ma questo non succede, anzi, da parte degli autori c'è persino una sopravvalutazione della personalità del musicista del gruppo dei Cinque. [...]
(critica musicale)
2.
[FM-2017-993]

Il tetto del festival / Guido Aristarco
Cinema Nuovo (anno V, 83, 25 05 1956 ).
La musica del “Tetto” è giudicata, come il resto del film, troppo levigata ed elegante rispetto al tema trattato, che avrebbe avuto bisogno di un tono più vicino a quello di un documentario [...]
(critica musicale)
3.
[FM-2016-361]

Pudovkin e il sonoro / Pol Gaillard
Bianco e nero (XI, n. 12, dicembre 1950).
Si sono proiettati a Parigi tre film di Pudovkin [...]
(critica musicale)
4.
[FM-2017-1062]

Schede – Stazione Termini / Guido Aristarco
Cinema Nuovo (anno II, 9, 15 04 1953 ).
Nell'indicare il progressivo allontanamento di De Sica della poetica neorealista, Aristarco sottolinea comunque la costruzione attenta del sonoro con appositi sfondi o combinazioni di suoni, rumori e voci anche in questo film di De Sica..
(critica musicale)
5.
[FM-2017-1243]

Schede – Il grido / Guido Aristarco
Cinema Nuovo (anno VI, 116, 15 10 1957 ).
Il film è pesantemente criticato da Aristarco fin dall'impostazione del soggetto e dall'elaborazione dei personaggi, privi di un reale rapporto con il contesto sociale e locale [...]
(critica musicale)
6.
[FM-2017-1024]

I veri vincitori / Guido Aristarco
Cinema Nuovo (anno III, 42, 1 09 1954 ).
Nel giudicare il film di Hitchcock, Aristarco adopera le categorie appartenenti alla critica militante, il regista inglese viene quindi trasformato in un abilissimo tecnico, capace di creare grandi effetti audiovisivi, di forte espressività, ma incapace di andare oltre la combinazione di genere (il thriller) [...]
(critica musicale)
7.
[FM-2018-042]

s. t. / s. n.
Rassegna dorica (1930, II, n. 2).
In questo breve trafiletto viene inserita la considerazione secondo cui un professore d’orchestra deve essere considerato, per una casa di produzione, come un impiegato
(critica musicale)
8.
[FM-2016-246]

Immagine e parola / Carlo L. Ragghianti
Cinema (III, 47, 1/10/1950).
Il lungo saggio di carattere teorico mira a confutare le tesi di Arnheim e Rotha secondo i quali il sonoro ripropone il problema del film come arte: la parola, infatti, è vista come vincolo al reale, come mera riproduzione e copia, compromettendo così la capacità espressiva del cinema [...]
(critica musicale)
9.
[FM-2017-1241]

Giacomo Debenedetti e le risorse del cinema, contributi alle storia delle teoriche del film / Guido Aristarco
Cinema Nuovo (anno VI, 110, 1 07 1957 ).
Nel riportare e commentare le considerazioni di Debenedetti, Aristarco sottolinea la convinzione del critico letterario che il cinema realizzi la propria vocazione artistica nell'alveo del realismo, che diventa pienamente compiuto proprio con il sonoro («realismo integrale») [...]
(critica musicale)