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1.
[FM-2016-319]

La musica. Le amiche / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 73, 25/12/1955).
Come caratteristica generale dell'opera di Antonioni, Pestalozza indica l'esiguo spazio lasciato alla musica nel complesso intreccio degli elementi della narrazione cinematografica [...]
(critica musicale)
2.
spoglio
8345

Le problème du Leit-Motiv
In: La Revue Musicale, IV,10, 35-57.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista) (microfilm)
| J. 24/659
PER 36
3.
spoglio
5322

Proposte per una semantica del leit-motiv nell'«Anello del Nibelungo»
In: Nuova Rivista Musicale Italiana, IX,2, 230-247.
I-Vlevi
Fondo Periodici
(rivista)
PER 3
4.
[FM-2016-160]

Colonna sonora. La signora senza camelie / Antonio Pellizzari
Cinema Nuovo (anno II, 8, 1/04/1953).
L'articolo recensisce nell'apposita rubrica Colonna sonora il secondo lungometraggio di Antonioni. [...]
(critica musicale)
5.
[FM-2016-220]

Colonna sonora / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno VI, 116, 15/10/1957).
Il critico recensisce tre film: nel primo, "Quartiere di lillà" di Clair, individua le idee principali, in verità molto stereotipate, che la canzone riesce a sovrapporre al film legato ad alcuni temi del naturalismo francese [...]
(critica musicale)
6.
[FM-2016-320]

Il melodramma. Il bidone / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno IV, 70, 10/11/1955).
Pestalozza identifica Rota come un musicista di mestiere capace di ottemperare alle esigenze narrative di un regista [...]
(critica musicale)
7.
[FM-2016-294]

Colonna sonora / Luigi Pestalozza
Cinema Nuovo (anno V, 92, 15/10/1956).
La recensione al film di De Sica (Il tetto) evidenzia soluzioni musicali inadeguate dal punto di vista espressivo rispetto al film [...]
(critica musicale)
8.
[FM-2016-159]

Colonna sonora. Stazione Termini / Antonio Pellizzari
Cinema Nuovo (anno II, 9, 15/04/1953).
L'articolo recensisce nell'apposita rubrica Colonna sonora tre film: Stazione Termini, Il mondo le condanna, La maschera di fango. [...]
(critica musicale)
9.
[FM-2017-1176]

Cronache dell'angoscia di Michelangelo Antonioni / Renzo Renzi
Cinema Nuovo (anno VIII, 139, mag.- giu. 1959 ).
Nel tentativo da parte di Renzi di comprendere lo sviluppo dell'opera di Antonioni, valutando prima il versante contenutistico e poi quello formale, nel secondo viene posto in evidenza l'uso sistematico del piano sequenza, che viene paragonato alle note lunghe e ossessive di Fusco, che sembrano non finire mai [...]
(critica musicale)