Dati articolo

[FM-2022-055]
Autore s. n.
Titolo Radiofonia, cinema parlato e sonoro
Rivista Musica d'oggi, (1932, XIV, n. 6)
Milano, Ricordi
480 -


Abstract DA MODIDICARE L’autore indica la necessità di creare uno statuto legale per quei professionisti della musica che avevano a che fare con i nuovi media, radio e cinema, chiamati, in una sorta di palingenesi dell’arte, a sostenere «l’elevazione spirituale delle masse». Secondo un consolidato argomento teorico, il limite estetico di questi nuovi mezzi consiste proprio nella loro origine meccanica che rende impossibile «la captazione del fluido immateriale emesso dalla sensibilità vibrante dell’artista, dal suo potere magnetico e soprannaturale, che possiede la più intima virtù comunicativa» Sono articoli che esprimono la necessità affinché il mondo musicale si interroghi sulla diffusione della radio e del cinema sonoro. Sottolineare la distinzione tra cinema ‘parlato’ e cinema ‘sonoro’. Le prime riflessioni poste da «Musica d’oggi» sulla musica del cinema sono legate alla più ampia questione dei nuovi mezzi di riproduzione sonora e, più concretamente, sull’impatto sociale che questi potevano avere su coloro che erano impegnati nei vari settori produttivi del mondo musicale. Con evidente interesse di parte – la rivista è di proprietà di Ricordi – l’autore del breve intervento auspica la «necessità di uno statuto di protezione del diritto degli intellettuali dell’arte» e auspica la più vasta diffusione possibile degli abbonamenti radiofonici con l’abbattimento del loro costo, in modo da garantire un aumento sulla diffusione delle musiche e, di conseguenza, dei diritti legati ad essa. L’impatto sociale scaturito dalla diffusione di questi media imponeva «tre fondamenti elementari di riforma: 1) la necessità di un rinnovamento tecnico; 2) la formazione e il controllo di programmi vari e coordinati; 3) l’utilità di uno statuto legale». Con la radio e il cinema dovrà esserci una palingenesi dell’arte «rigenerazione di un’arte viva, il suo compito è l’elevazione spirituale delle masse, il loro richiamo ad una esigenza superiore di pensiero». Argomento teorico consolidato: il limite estetico di questi nuovi mezzi consiste proprio nella loro origine meccanica: «nessuna trasmissione elettrica ha reso possibile fino ad ora la captazione del fluido immateriale emesso dalla sensibilità vibrante dell’artista, dal suo potere magnetico e soprannaturale, che possiede la più intima virtù comunicativa» [Antonio Ferrara]


Esempi musicali No
Riferimenti a dischi No
Riferimenti a edizioni musicali No


Persone correlate

NomeCognomeRuolo


Film correlati

Titolo italianoTitolo originaleAnnoRegistaAutore musiche


Musiche correlate

Titolo italianoTitolo originaleCompositore


Riferimenti esterni

Risorse correlate (n.d.)
Edizioni critiche (n.d.)


 Record created 2022-11-17, last modified 2022-11-17



Rate this document:

Rate this document:
1
2
3
 
(Not yet reviewed)