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000059266 005__ 20220904164059.0
000059266 037__ $$aFM-2022-029
000059266 100__ $$aSergej Michajlovič Ėjzenštejn
000059266 245__ $$aImmagine e suono
000059266 254__ $$xSì
000059266 254__ $$ySelezionare un valore
000059266 254__ $$zSelezionare un valore
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000059266 518__ $$dGennaio 1950, XI, n. 1
000059266 520__ $$aAvvalendosi del sussidio di diagrammi ed esempi musicali, l’autore propone una dettagliatissima analisi audiovisiva di 12 inquadrature e delle relative 17 battute con il commento sonoro che precedono la cosiddetta scena della «Battaglia sul ghiaccio» del proprio film Aleksandr Nevskij, vale a dire l’episodio da lui definito dell’«alba di ansiosa attesa». Scopo dell’autore è dimostrare in modo minuzioso i numerosi punti di convergenza tra i movimenti di diversa natura propri dei suoni e delle immagini, quindi l’«intenzione descrittiva» della componente sonora in relazione a ciò che appare sullo schermo. Emblematica in tal senso è la descrizione della relazione inscindibile esistente tra il frammento in cui a sinistra dell’inquadratura si vede una roccia con il principe e una lunga fila di militari che si estende verso destra e il corrispettivo commento sonoro, che ha avvio da un accordo ‘roccioso’ da cui ha inizio una serie di note, ribattute e in successione scalare, assimilabili a punti che procedono in modo orizzontale: l’ascoltatore le segue in modo analogo a quanto egli faccia con l’occhio, che vede la lunga linea di soldati. Altrettanto fondamentale è l’idea di profondità che la musica riesce a rendere in modo quasi tangibile (l’esempio portato da Ėjzenštein è il suono del corno udito mentre lo schermo mostra un paesaggio deserto, quasi il suono arrivasse dal centro dello schermo), al pari di quanto facciano le immagini (i militari tedeschi che procedono da lontano e vanno in avanti verso i russi). L’analisi così condotta consente al regista di affermare che, in fase di montaggio, la sua decisione relativa all’esatta collocazione di una inquadratura è stata determinata anche dalla percezione avuta della perfetta simbiosi tra ritmo musicale e ritmo visivo, a dimostrazione del fatto che, contrariamente all’opinione comune, il processo creativo di un film non ha termine con la stesura della sceneggiatura, ma da essa prende le mosse. [Angela Carone]
000059266 760__ $$aBianco e nero
000059266 760__ $$dCentro Sperimentale di Cinematografia
000059266 760__ $$oRoma
000059266 8560_ $$fangi_carone@yahoo.it
000059266 910__ $$aBirk $$bBouts$$cPittore
000059266 910__ $$aDomenico Ghirlandaio$$bBouts$$cPittore
000059266 910__ $$aHans$$bMemling$$cPittore
000059266 910__ $$aAuguste $$bRodin$$cPittore
000059266 910__ $$aAleksandr$$bPuškin$$cPoeta, Drammaturgo
000059266 910__ $$aMozart$$bWolfgang Amadeus$$cCompositore
000059266 910__ $$aOskar $$bWilde$$cScrittore
000059266 910__ $$aRichard $$bWagner$$cCompositore
000059266 920__ $$aAleksandr Nevskij $$b$$c1938$$dSergej Ėjzenštejn$$e
000059266 980__ $$acritica musicale