Dati articolo

[FM-2016-385]
[articolo]
Autore Antonio Veretti
Titolo Aspetti della musica nel film
Rivista Bianco e nero, (XI, n. 5-6, maggio-giugno 1950)
Roma, Edizioni dell'Ateneo
44 - 48.


Abstract Nell’opera è il musicista a dominare, nel film, invece, il regista. Nel film il compositore è sacrificato, ha una miriade di limitazioni, deve fare delle rinunce abnormi. Non si può parlare di ‘creazione artistica’. La musica nei film ha perso di dignità e valore. Innegabili sono le capacità della musica all’interno del film: dà voce, anima ed espressività alla fotografia; accentua momenti del film; crea atmosfere; dà ritmo al film; crea ricordi, intesse legami (crea cioè associazioni tra differenti momenti del film); evoca immagini anche differenti da quelle a cui essa viene associata dal regista; esprime gli stati d’animo del personaggio. L’importanza dell’asincronismo (sottolineata anche da Pudovchin). Mentre la fotografia è una oggettiva percezione degli eventi, la musica dovrebbe esserne l’ ‘apprezzamento soggettivo’. Deve esistere come ‘idea’, non come accompagnamento o sottofondo. Molte le cose che si potranno fare in futuro con la musica nei film (far rivivere nei film la musica del ‘600-‘700; creare dei poemi musico-cinematografici; creare dei lavori a cui sta troppo stretta la cornice teatrale).


Esempi musicali No
Riferimenti a dischi No
Riferimenti a edizioni musicali No


Persone correlate

NomeCognomeRuolo
AntonioVerettiCompositore


Film correlati

Titolo italianoTitolo originaleAnnoRegistaAutore musiche
Le scarpe al soleLe scarpe al sole1935Marco ElterAntonio Veretti
Lo squadrone biancoLo squadrone bianco1936Augusto GeninaAntonio Veretti
Il terzo uomoThe Third Man1949Carol ReedAnton Karas


Musiche correlate

Titolo italianoTitolo originaleCompositore


Riferimenti esterni

Risorse correlate (n.d.)
Edizioni critiche (n.d.)


 Record created 2016-12-14, last modified 2019-03-27



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