Dati articolo

[FM-2016-355]
[articolo]
Autore Blasetti Alessandro [Sebastiano Arturo Luciani, Mario Serandrei, Glauco Viazzi]
Titolo Il parere del regista, del montatore e della critica
Rivista Bianco e nero, (XI, 5-6, maggio-giugno 1950)
Roma, Edizioni dell'Ateneo
91 - 92.


Abstract Secondo il regista Blasetti il film è già di per sé musica (in quanto dotato di ritmo, volume, tono). La musica che viene ‘innestata’ nel film può integrarsi in modo naturale come anche no; ciò dipende da un adeguato accordo fra regista e compositore, a cui entrambi devono mirare. Altrimenti la musica fa l’effetto di un riempimento giustapposto. Blasetti distingue fra musica “di livello classico” e musica “corrente”. Il primo tipo può portare a dei risultati inferiori rispetto al secondo. Il terzo uomo è diventato celebre anche in relazione alle sue musiche; e le sue musiche, d’altra parte, non avrebbero avuto così risonanza se fossero state usate per un altro film. Temi di maggior valore artistico hanno avuto minore successo. Scrive Blasetti: “A volte il segreto sta nel non mettere la musica o nel toglierla là dove la sua efficacia non sia…più necessaria e dunque determinante”. E’ con criterio musicale che bisogna giudicare il film, in quanto, anche a prescindere dalla componente musicale vera e propria, è appunto esso stesso musica.


Esempi musicali No
Riferimenti a dischi No
Riferimenti a edizioni musicali No


Persone correlate

NomeCognomeRuolo


Film correlati

Titolo italianoTitolo originaleAnnoRegistaAutore musiche
Il terzo uomoThe Third Man1949Carol Reedant


Musiche correlate

Titolo italianoTitolo originaleCompositore


Riferimenti esterni

Risorse correlate (n.d.)
Edizioni critiche (n.d.)


 Record created 2016-12-10, last modified 2019-03-27



Rate this document:

Rate this document:
1
2
3
 
(Not yet reviewed)